Si tratta di un sistema di produzione che realizza prodotti audiovisivi in co-produzione fra tutti i partecipanti. Questi, in cambio del loro contributo finanziario, lavorativo o artistico, diventano proprietari di una quota di diritti del film. La differenza fondamentale consiste soprattutto nella eliminazione della figura del produttore, inteso quale proprietario unico dell’opera. The Coproducers permette la realizzazione di film di elevata qualità tecnico artistica con un bassissimo margine di rischio finanziario. E’ un principio produttivo che permette di sposare qualità e indipendenza, riavviare un volano produttivo che aumenta l’offerta di prodotti liberi e in più introduce sul mercato nuovi autori e professionalità dello spettacolo. Attraverso The Coproducers i professionisti del settore potranno, per sensibilità, dinamismo, esperienza e talento, elaborare una nuova offerta di opere filmiche più innovative, audaci, libere.
Nasce negli anni ’80, creata dal Produttore cinematografico Achille Manzotti, ha al suo attivo più di 34 film per il cinema e per la televisione. Inizialmente si dedica principalmente a produrre commedie di Castellano e Pipolo con R. Pozzetto, come Il ragazzo di campagna (1984) e È arrivato mio fratello (1985). Consapevole della qualità delle sue pellicole, esprime il desiderio di potersi dedicare ad altro: l’incontro con Nanni Moretti dà origine a Bianca e La messa è finita, successivamente produce Opera di D. Argento e due film di Marco Ferreri Il futuro è donna e Storia di Piera.
E’ un’affermata società che nasce con l’autore e regista Ermanno Olmi e si occupa principalmente di progetti di qualità e di alto livello sociale, non disdegnando però anche le commedie realizzate con eleganza e garbo come l’ultima produzione “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo. Dall’inizio della propria attività Ipotesi Cinema ha prodotto tra gli altri: In coda alla coda (1989) di Maurizio Zaccaro, Maicol (1988) di Mario Brenta, Case (1997) di Rodolfo Bisatti, Tre storie (1998) di Piergiorgio Gay e Roberto Sanpietro, Il derviscio (2000) di Alberto Rondalli. Il Giorno del Falco (2003) di Rodolfo Bisatti, e tutti gli ultimi film di Ermanno Olmi: Centochiodi , Cantando dietro i paraventi e Il Mestiere delle armi. Numerosi anche i cortometraggi e documentari tra cui: Terra Madre (2008-2009) in collaborazione con Slow Food di Carlin Petrini per la regia di Ermanno Olmi, e Le Rupi del Vino (2009-2010) in collaborazione con la regione Valtellina per l’Unesco sempre di Ermanno Olmi, e in fase di edizione “La Gara” di Ermanno Olmi.